febbraio 7, 2011 | In: Cultura e Arte

Carnevale di Venezia 2011: Ottocento da Senso a Sissi – la città delle Donne

Carnevale di Venezia 2011

«Ottocento: da Senso a Sissi – La città delle donne»: questo il titolo del Carnevale di Venezia edizione 2011 che si svolgerà dal 19 febbraio all’8 marzo. E Venezia riscopre nel 2011 l’anima “a tema” del suo gran Carnevale. Combattuto tra suggestioni romantiche e fermenti risorgimentali, elegante in redingote e cilindro o in bustino e crinoline, è “Ottocento” il motivo guida del Carnevale 2011. Nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, Venezia insegue la sua seducente femminilità nei richiami alle grandi eroine post-romantiche ottocentesche cui è dedicato il Carnevale, sdrammatizza in chiave popolare e giocosa gli scontri tra gli ufficiali austriaci e gli italianissimi dei Comitati per l’Unità al Regno d’Italia, si sposa di nuovo con i Veneziani, nei teatri e nei musei cittadini, in un tete-a-tete fatto di concerti, spettacoli teatrali, rappresentazioni storiche, gran balli e proiezioni cinematografiche. Tre enormi e scenografiche fontane di «marmo» butteranno ogni giorno vino dalle 19 alle 20, dalla Piazzetta San Marco, alle rive di Cannaregio, a Campo Santa Margherita, per un «aperitivo» collettivo di veneziani e turisti. Le novità sono state  annunciate dal direttore artistico Davide Rampello e da Piero Rosa presidente di Venezia Marketing & Eventi, (Vme) che da quest’anno cura la gestione diretta dell’evento. Molte le innovazioni proposte da Rampello, tra cui anche quella del Volo dell’Angelo. Dal campanile scenderanno tre funi, non una sola, perché il prescelto indosserà un grande mantello che lo renderà facilmente visibile anche da distanza e non un puntino nel vuoto. I musei _ dal Ducale, al Correr, alle Gallerie dell’Accademia _ resteranno aperti fino a mezzanotte e anche diverse chiese apriranno ogni sera per visite guidate e ospitare concerti. Per i giovani uno spazio «disco» sarò in funzione sino a tarda notte tra la Marittima e san Basilio. La Fenice aprirà ogni giorno le Sale Apollinee all’ora dell’aperitivo per concerti di musica del periodo romantico dei vari Paesei europei: ogni giorno uno diverso. La Biblioteca Marciana ospiterà invece una mostra sui testi di viaggi in Italia di intellettuali e scrittori dell’epoca. Per favorire l’immedesimazione ottocentesca anche nei costumi, modelli e anche criteri di realizzazione saranno già tra pochi giorni proposti dal sito Internet del Carnevale. Ma si pensa anche a un coinvolgimento capillare della città e delle categorie – che sembrano voler collaborare – che vanno dalla presentazione di menù ottocenteschi, a corsi di aggiornamento per i portieri d’albergo perché possano ogni giorno indirizzare i propri clienti alle possibilità di svago che offrirà il Carnevale.

Maila Nuccilli

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