marzo 2, 2011 | In: Ambiente

WWF: “L’ORA DELLA TERRA… E OLTRE!

È stata lanciata oggi, a livello mondiale e anche in Italia, la piattaforma globale dell’Ora della Terra WWF, un vero mosaico interattivo per il clima, già tradotto in 11 lingue, attraverso cui individui, istituzioni, organizzazioni e imprese da tutto il mondo possono raccontare le azioni concrete che intendono intraprendere per fare la propria parte e dare al mondo un futuro più sostenibile. Si apre così ufficialmente la nuova fase dell’Ora della Terra, l’evento mondiale del WWF per il clima che il 26 marzo alle 20.30 spegnerà monumenti e luoghi simbolo in ogni angolo del pianeta e che quest’anno chiede a tutti di andare “oltre l’ora”, impegnandosi a trasformare la propria vita ogni giorno alimentando il cambiamento che non solo ci aiuterà a vincere la sfida dei cambiamenti climatici, ma contribuirà a dare al mondo equilibrio e benessere.
Per raccontare a tutti che vivere verde è facile, possibile e può migliorare la qualità delle nostre vite, dopo il testimonial Marco Mengoni, è scesa in campo anche la giornalista e deejay Paola Maugeri, che nei mesi scorsi ha intrapreso una vita “a impatto zero” insieme a tutta la famiglia, e nel suo video messaggio per l’Ora della Terra invita a dedicare “un piccolo gesto della tua quotidianità per contribuire veramente a un futuro più sostenibile… Perché tutti viviamo su questo meraviglioso pianeta Terra ed è l’unico che abbiamo.”
Mentre sul fronte della green-economy le imprese che lavorano con il WWF dimostrano che la sostenibilità è una strada non solo percorribile ma anche proficua. Il gruppo Sofidel (marchio Regina), per esempio, ha investito in tre anni circa 16 milioni di euro per ridurre del 26% entro il 2020 le proprie emissioni di CO2 rispetto al 2007. UniCredit ha avviato un programma di riduzione delle emissioni dirette, lavorando con uffici e dipendenti per l’obiettivo -30% entro il 2020, e delle emissioni finanziate, orientando gli investimenti verso ambiti a basso contenuto di carbonio. In quindici anni Electrolux ha ridotto i consumi di acqua del 30%, di energia del 25% e i rifiuti del 45%, con l’obiettivo al 2012 di ridurre un ulteriore 15% i consumi di elettricità, acqua e gas. I 117 metri quadri di pannelli fotovoltaici installati sulla sede italiana di Epson (che a livello mondiale investe in sostenibilità 5 milioni di euro) riducono di circa 9 tonnellate le emissioni di CO2  equivalente, pari a una diminuzione dell’impatto ambientale del 20%. Mentre Auchan ha anticipato di due anni il divieto dei sacchetti di plastica evitando la diffusione di 30 milioni di shopper grandi in polietilene e 180 milioni di sacchetti piccoli, ha ridotto i consumi energetici del 5% e quelli idrici dell’11%, e con il reparto “Self Discount”, ha portato al risparmio di 3.500.000 confezioni (nel 2010 sono stati risparmiati 400 quintali di plastica, 570 quintali di carta e 6,80 quintali di alluminio).

A cura di Maila Nuccilli

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