marzo 14, 2011 | In: Scienze e tecnologia

CELIACHIA: TRAGUARDO RAGGIUNTO ANCHE IN VENETO VIA ALLA VENDITA DEI PRODOTTI ANCHE NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI

Il provvedimento regionale che consente anche agli esercizi commerciali diversi dalle farmacie la vendita di prodotti per celiaci acquistabili con i buoni del Servizio Sanitario Nazionale compie il passo decisivo verso l’attuazione. La Regione Veneto, attraverso la Direzione Attuazione programmazione sanitaria, ha infatti emanato il decreto che contiene la procedura e la modulistica per l’accesso degli esercizi commerciali alla dispensazione dei prodotti senza glutine a carico del sistema sanitario nazionale. Si tratta del traguardo finale di un percorso che ha visto impegnata Confcommercio Veneto fin dal 2009. “Un buon segnale per andare incontro a una moderna e più diffusa distribuzione di prodotti soggetti a buoni speciali”, dichiara Massimo Zanon, presidente di Confcommercio Veneto.
“Finalmente anche nella nostra regione chi soffre di celiachia potrà andare a fare la spesa con  i buoni gratuiti negli esercizi commerciali autorizzati dall’Asl di competenza – afferma Michela Braghetto, presidente di AIC Veneto, l’Associazione Italiana Celiachia  – è un ottimo risultato, un segno di civiltà che accogliamo con entusiasmo”. I casi di celiachia diagnosticati in Veneto sono 6748 contro i 5924 del 2008, di cui 2001 uomini/bambini e 4747 donne/bambine. I casi diagnosticati fino a 1 anno sono 6, fino ai 3 anni e mezzo 82; fino a 10 anni 959; in età adulta 5701. Questo non significa che la malattia colpisca necessariamente più gli adulti dei bambini: questi ultimi hanno infatti più difficoltà a descrivere i sintomi, quindi la diagnosi avviene in molti casi in età più avanzata. Ad ogni modo, il numero dei casi registrati è in sensibile aumento anche in Veneto: nel 2006 quelli diagnosticati nella nostra regione – sempre secondo i dati del Ministero – erano 3673; nel 2007 erano già saliti a 5102.
Gli iscritti all’Associazione Italiana Celiachia del Veneto, la quasi totalità dei soggetti diagnosticati, sono oltre 4mila. I buoni gratuiti del Ministero per l’acquisto di prodotti senza glutine prevedono una spesa massima mensile compresa fra i 50 e i 140 euro, secondo la fascia d’età. Gli esercizi commerciali interessati dovranno fare richiesta di autorizzazione all’Asl di competenza; potranno prendere informazioni e scaricare tutto il materiale collegandosi al seguente link: http://www.regione.veneto.it/Servizi+alla+Persona/Sanita/Farmaceutica/celiachia.htm

A cura di Maila Nuccilli

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