marzo 28, 2011 | In: Ambiente

All’Oasi degli Alberoni la prima azione eco-educativa di SEAGATOO ONLUS. Volontari di tutto il mondo al lavoro per la pulizia delle spiagge

SEAGATOO Onlus, ha inaugurato la sua attività 2011 di ECO-educazione con la partecipazione, domenica 27 marzo,  alla giornata mondiale per la pulizia delle spiagge, organizzata da Surfriders Foundation in tutto il mondo.  L’associazione, nata nel 2009 , ha coinvolto i suoi volontari per ripulire ieri una delle più belle e note spiagge del litorale veneziano, quella degli Alberoni all’Isola del Lido.“Un’oasi naturale protetta, senza manutenzione durante il periodo invernale,  ma purtroppo invasa dalla plastica” ha commentato Guido Rosei, direttore di SEAGATOO Onlus e organizzatore di questa iniziativa, che ha coinvolto più di venti volontari.
”Abbiamo scelto gli Alberoni perché è una delle prime località che vengono visitate sia dai Veneziani sia dai turisti, dall’inizio della primavera fino all’autunno. Ritornare in spiaggia, dopo tanti mesi d’assenza, e trovarla piena di spazzatura e di rifiuti di ogni genere è molto deprimente”.
Bottiglie di plastica e vetro, polistirolo, vecchie sedie e ombrelloni, un pezzo di aeroplano, contenitori per la cucina, tantissime retine di plastica, ciabatte infradito: ecco cosa hanno trovato, ieri, i volontari di SEAGATOO Onlus pulendo un tratto di spiaggia lungo circa 500 m. Sono stati riempiti più di 70 sacchi di spazzatura, con un meticoloso lavoro da parte dei volontari che hanno setacciato il litorale effettuando anche una raccolta differenziata, separando la plastica, dal polistirolo (tantissimo) e dal pericolosissimo vetro, ridotto in cocci insidiosi.  “Se, da un lato, siamo felici di aver raccolto una grande quantità di rifiuti nella zona dell’Oasi del Lido di Venezia, perché ora quel tratto di spiaggia è finalmente pulito, nello stesso tempo siamo preoccupati per il nostro mare così inquinato e per la dilagante “maleducazione ambientale” dei frequentatori delle nostre  spiagge“  ha sottolineato Guido Rosei, che ha voluto ringraziare per la collaborazione anche VERITAS,  azienda multiutility che gestisce il sistema di smaltimento dei rifiuti nel comune di Venezia, e che ha fornito tutto il materiale necessario per la pulizia della spiaggia e per il trasporto e per lo smaltimento dei rifiuti. Nel lavoro di raccolta rifiuti, i volontari di SEAGATOO Onlus hanno notato che una vasta area tra le dune dell’Oasi WWF appare come una “discarica interrata” lamentando che, proprio a causa di questo interramento, non è stato possibile riuscire a raccogliere i rifiuti presenti. “Ringrazio di cuore tutti coloro, adulti, giovani, bambini, che hanno preso parte all’iniziativa, dedicando una domenica di inizio primavera alla buona  ECO- educazione, con la pulizia di una spiaggia italiana.
Un contributo che non ha prezzo e che rientra nelle azioni che SEAGATOO Onlus promuove per proteggere il nostro patrimonio ambientale marino.“Ricordo che – ha evidenziato Guido Rosei -  ogni anno 6,4 milioni di tonnellate di rifiuti vengono riversate negli oceani. Secondo le stime dell’ONU, ogni chilometro quadrato di oceano contiene fino a 120 mila frammenti di plastica galleggiante. In alcuni punti dei nostri mari la quantità di plastica presente supera di 6 volte quella del plancton.

Maila Nuccilli

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