aprile 21, 2011 | In: Ambiente

Giù le mani dai referendum sull’acqua: il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune punta i piedi sul referendum

Venezia – 21 aprile 2011 – “Mentre tentano lo scippo del referendum sul nucleare – scippo tutto da verificare, visto che devono ancora pronunciarsi un ramo del Parlamento e la Corte di Cassazione – il Governo e i poteri forti di questo Paese vogliono provare a fare lo stesso con i due referendum sull’acqua” . Non usano mezzi termini i rappresentanti del Comitato Referendario 2 Sì per l’acqua Bene e Comune. E alle tuonanti dichiarazioni di ieri del Presidente di Federutility, Roberto Bazzano, che ha chiesto espressamente un intervento legislativo per fermare i referendum sull’acqua, risponde oggi il ministro Romani con l’apertura ad un approfondimento legislativo ad hoc. Il comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune dichiara inoltre chairamente a Governo, Federutility e Confindustria: “Non ci provate, giù le mani dai referendum!”. I referendum sull’acqua, secondo quanto riportato nel comunicato stampa,  hanno ottenuto le firme di un milione e quattrocentomila cittadini. Una straordinaria mobilitazione che chiede l’uscita dell’acqua dal mercato e dei profitti dall’acqua. Che vuole la tutela condivisa di un bene comune essenziale e di un diritto universale. Che rivendica il proprio diritto a decidere in prima persona. “Un grande movimento che non permetterà alcuno scippo dell’acqua e della democrazia. Perché solo la partecipazione è libertà”.

Maila Nuccilli

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