aprile 28, 2011 | In: Economia e mondo produttivo

Buy Veneto: tre giorni alla Giudecca per far conoscere l’offerta turistica del Veneto

Venezia – 28 aprile 2011 – Tre giorni per far conoscere l’offerta turistica del Veneto ai buyer di mezzo mondo. Dal 30 giugno al 2 luglio 2011, nella splendida cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky sull’isola della Giudecca a Venezia si svolgerà la decima edizione di Buy Veneto, appuntamento organizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con ENIT e il Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto per far conoscere l’ offerta turistica del Veneto. L’evento sarà accompagnato dal workshop internazionale sul turismo “Veneto for you”.
“Con il progetto Buy Veneto– spiega l’assessore al Turismo e al commercio estero Marino Finozzi – la Regione del Veneto è impegnata a consolidare e a migliorare costantemente la propria leadership in ambito turistico per poter mantenere attivo e vitale un settore che nella nostra regione assume primaria importanza in termini di fatturato, di indotto, di occupazione e saldo. Buy Veneto è una grande iniziativa di marketing territoriale, incentrato sull’incontro tra operatori veneti con operatori italiani e stranieri selezionati dall’ENIT, con il coinvolgimento dell’intero sistema istituzionale e produttivo veneto”. “I comparti classici – prosegue l’assessore Finozzi – dell’offerta veneta: mare, montagna, città d’arte, terme e lago, si affiancano ai turismi alternativi ormai richiesti da un sempre maggior numero di persone esigenti ed informate spazio quindi al turismo culturale, al turismo delle località minori, al turismo enogastronomico, all’agriturismo, al turismo sportivo e a quello della salute e del benessere, al turismo religioso, al turismo congressuale, al turismo naturalistico ed ecologico, e al turismo della terza età ed accessibile.” “Il coinvolgimento dei buyer stranieri – conclude l’assessore veneto al Turismo – sarà particolarmente curato in modo da garantire il turn over e per assicurare la presenza di operatori che ricoprano posizioni di rilievo al’interno delle loro aziende. Un’attenzione particolare sarà riservata alla selezione dei buyer provenienti da tutto il mondo, con l’intento da un lato di fidelizzare e consolidare i mercati tradizionali, e dall’altro di ricercare contatti con operatori di paesi che possono in prospettiva aumentare flussi anche consistenti come Cina, India e Corea del Sud, ma anche i Paesi del Nord Europa e la Russia”.

Maila Nuccilli

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