maggio 26, 2011 | In: Cultura e Arte, Economia e mondo produttivo

Diritti di proprietà intellettuale: partono nuove norme UE

Venezia – 26 maggio 2011 – Le norme su brevetti, marchi, disegni e indicazioni geografiche, o sul copyright (diritti d’autore) esistono da molti anni e ci accompagnano nella nostra vita quotidiana, proteggendo le tecnologie di automobili, telefoni cellulari, treni, gli alimenti di cui ci nutriamo, la musica che ascoltiamo e i film che vediamo. Per questo la Commissione Europea ha appena adottato una strategia per una migliore tutela dei diritti di proprietà intellettuale, e consentire a inventori, autori, utenti e consumatori di aumentare le opportunità commerciali. Questi gli obiettivi:  creazione di un unico sistema di tutela dei brevetti, gli inventori dovranno registrare solo un brevetto che sarà valido in quasi tutti i paesi dell’UE, con riduzione dei costi e delle pratiche burocratiche; protezione più efficace dei marchi grazie a un sistema di marchi commerciali modernizzato, più semplice, rapido, efficace, efficiente e coerente; accesso semplificato alle opere protette dai diritti d’autore, in particolare in versione online e nel settore del patrimonio culturale europeo. Le nuove disposizioni punteranno al giusto equilibrio tra sostegno della creatività ed innovazione, sia garantendo riconoscimenti e investimenti agli autori, sia promuovendo il più ampio accesso possibile a beni e servizi tutelati dai DPI.  A loro volta, i consumatori potranno accedere più facilmente a un maggior numero di informazioni e contenuti culturali, come la musica online. Sarà più facile accedere alle opere protette e i consumatori avranno la certezza che i prodotti e servizi acquistati sono originali e sicuri. I diritti di proprietà intellettuale sono fondamentali per i 25 milioni di piccole e medie imprese in Europa: proteggono i loro investimenti in nuovi prodotti e servizi, le aiutano ad accedere ai finanziamenti e promuovono una concorrenza leale. Le imprese e gli inventori avranno a disposizione un sistema di brevetti più semplice di quello attuale, troppo complesso e costoso. Con la diminuzione della contraffazione e pirateria a favore del commercio legale aumenteranno le entrate fiscali per i governi nazionali.

Maila Nuccilli

I commenti sono chiusi.

-->
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy
x