giugno 28, 2011 | In: Italiani nel mondo, Politica

Il MAIE sponsor del film italovenezuelano “Amantea”

Merlo: “Il Movimento Associativo promuove il cinema italosudamericano che valorizza luoghi, cultura e tradizioni italiane ”

“Proseguendo un percorso iniziato già qualche tempo fa abbiamo deciso come MAIE di promuovere la realizzazione del cortometraggio dal titolo”Amantea”. Abbiamo ritenuto giusto appoggiare questo progetto che si propone come obiettivo la valorizzazione di luoghi, cultura e tradizioni locali di un piccolo lembo di terra italiana; ma anche perchè viene da un gruppo di giovani italovenezuelani. Com’è noto, tra gli obiettivi del MAIE c’è quello di promuovere i progetti culturali degli italiani che vivono all’estero e sostenere quelli che provengono dai giovani. ”.
Così ha dichiarato l’on. Ricardo Merlo illustrando la nuova iniziativa del MAIE, che promuoverà un settore, quello del cinema che qualcuno ha definito “in ginocchio”.
“Non è la prima iniziativa culturale che il Movimento Associativo sponsorizza – ha aggiunto la coordinatrice MAIE dell’America latina, Sen. Mirella Giai – ricordando la presentazione della versione italiana del libro”Radicci”(del fumettista italobrasiliano Carlos Iotti) e – ha aggiunto – ne abbiamo già altre in cantiere. Stiamo curando, infatti, l’edizione italiana, e la sua presentazione in una sede istituzionale, de “La Legione Italiana. El frente olvidado del Risorgimento”, saggio storico di Cesar Puliafito (italoargentino) che narra dell’importanza della presenza di patrioti risorgimentali nella fondazione della città di Bahia Blanca, nella patagonia Argentina. Per il tema trattato, abbiamo deciso di realizzare quest’ultima iniziativa proprio nell’anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.”
“Qualche mese fa – ha raccontato la sen. Giai – Michele Buscemi (Coord.MAIE Venezuela-Area Andina) aveva segnalato al Presidente Merlo, il progetto di una piccola casa di produzione cinematografica costituita da giovani italovenezuelani. ”
La Guarimba, questo il nome della “casa produttrice di sogni” come l’ha definita lo stesso Giulio Vita, il giovane italovenezuelano animatore del progetto, intende promuovere con questo film l’incontro tra culture, narrando storie che si intrecciano con il folkore locale, con i ricordi di chi è rimasto in Italia (Calabria) e di chi è invece è andato via.
“Ci è subito piaciuta l’idea della partecipazione popolare al progetto: il regista ha fatto recitare attori professionisti e Amanteani, anche senza esperienze pregresse nella recitazione – ha spiegato Mirella Giai – Una sperimentazione in cui persone con competenze diverse si sono unite per sviluppare insieme una storia autentica che parla del ritorno alle radici dei figli degli emigrati, ma anche della preservazione della cultura e delle tradizioni dei luoghi d’origine da parte delle famiglie emigrate. Il presidente Merlo ha così deciso di conferire un contribuito finanziario a “La Guarimba”per la realizzazione del film.
E’ un progetto che siamo stati felici di sostenere perché il MAIE crede nei giovani. E sostenere i loro sogni, le loro passioni è il miglior investimento per il futuro del Paese”.

 

Antonella Rega per Hgpress

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