marzo 26, 2012 | In: Cultura e Arte

Addio ad Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi (foto Kika Press)

È morto a 68 anni, nella sua amata Lisbona, lo scrittore e sceneggiatore pisano Antonio Tabucchi. Tabucchi è stato tradotto in quaranta lingue e alcuni dei suoi romanzi sono stati portati sullo schermo da registi italiani e stranieri: Notturno indiano di Alain Corneau, Requiem di Alain Tanner, Il filo dell’orizzonte di Fernando Lopes, tutti film che lo vedono anche recitare. Come attore partecipò anche in Rom tour, documentario di Silvio Soldini sui Rom della periferia di Firenze. Le sue opere, inoltre, sono state riadattate alla scena da rinomati registi teatrali (Giorgio Strehler e Didier Bezace fra gli altri). Grande estimatore della settima arte, Tabucchi ha sempre fatto parlare di cinema i propri personaggi letterari: nella raccolta di novelle Piccoli equivoci senza importanza e nel racconto Il filo dell’orizzonte, è più volte espressa la sua grande passione per il cinema. Mancheranno al cinema le storie raccontate da Antonio Tabucchi, così come lo scrittore amava il racconto: «Ascoltare e raccontare, è un po’ la stessa cosa. Bisogna essere disponibili, lasciare sempre l’immaginazione aperta. Mi piacciono le storie. Sono anche un ottimo ascoltatore di storie». (Foto Kikapress)

(A cura di Maila Nuccilli)

I commenti sono chiusi.

-->
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy
x