aprile 10, 2012 | In: Economia e mondo produttivo

Niente “concorso di bellezza” per le frequenze TV

Roma, 10 apr 2012 - Il ministro Passera annuncia che non vi saranno regali per le televisioni. Il cosidetto “beauty contest” ossia il meccanismo precedentemente individuato per concedere le nuove frequenze televisive, non verrà attuato.
Si tratterà invece di una vendita pubblica con una “spacchettizzazione” in modo da poter fruttare ben di più alle casse dello Stato italiano. Vi saranno quindi diversi lotti da aggiudicare all’asta, e tra questi la cosidetta banda 700 sembra essere il pezzo prezioso in quanto è quello della banda larga appetibile in particolare agli operatori web, il futuro delle telecomunicazioni.
Questa scelta dovrà ora passare al vaglio della commissione europea per entrare poi nel vivo delle offerte nel giro di pochissimi mesi (prima dell’estate sembra essere l’auspicio governativo).
Niente trattativa privata quindi, ma apertura del mercato vero e proprio. Mentre si prevedono ricorsi contro la sospensione del beauty contest, il governo lavora per preparare il nuovo bando nel giro di poche settimane.

Guido Rosei

I commenti sono chiusi.

-->
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy
x