aprile 23, 2012 | In: Cultura e Arte

Alle Settimane Musicali all’Olimpico di Vicenza il premio Abbiati 2012

Venezia, 23 aprile 2012 - Le Settimane  Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza si sono aggiudicate all’unanimità il XXXI premio Abbiati della critica musicale italiana come migliore iniziativa del 2011. L’Oscar della musica colta italiana, assegnato dall’Associazione nazionale critici musicali, va alle Settimane musicali alTeatro olimpico di Vicenza per il costante valore della proposta musicale varia e stimolante, e di un’attività ventennale svolta nella straordinaria cornice dell’Olimpico e in tournées internazionali. Per l’interesse della strutturazione in organici cicli triennali dei programmi che ha consentito la riscoperta e la riproposta di opere mai o raramente eseguite in tempi moderni, accanto a versioni alternative di capolavori di Mozart e Rossini. Le “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” sono nate nel 1992 con l’intento di portare la grande musica classica in uno dei luoghi più suggestivi al mondo, il Teatro Olimpico di Vicenza, proponendo una iniziativa musicale di grande qualità e respiro internazionale. L’attività principale dell’Associazone è l’organizzazione del Festival, che si svolge tra la metà di maggio e la metà di giugno, uno dei pochi periodi dell’anno in cui il Teatro viene aperto per spettacoli, e si articola in varie sezioni: opera lirica, concerti sinfonici e da camera, conferenze musicologiche. Uno dei motivi del grande successo delle Settimane Musicali è il fatto che propongono le opere della grande tradizione – Il barbiere di Siviglia, Il flauto magico, Don Pasquale, ecc – in versioni particolari, riprese per la prima volta in tempi moderni. Vengono proposte anche opere del periodo barocco mai rappresentate in tempi moderni, recuperate  dai ricchissimi archivi di manoscritti delle biblioteche italiane (Il finto turco di Piccinni). Alla sezione concerti – diretta da Sonig Tchakerian, violinista di origine armena vincitrice del premio Paganini e docente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – partecipano ogni anno alcuni tra i migliori interpreti italiani di musica classica, assieme a star internazionali quali Martha Argerich, Raina Kabaivanska, Alicia De Larrocha, Shlomo Mintz, Steven Isserlis, Frank Peter Zimmermann. Inoltre a caratterizzare fin dai primi anni le Settimane Musicali sono in particolare gli “incontri di solisti”: celebri musicisti formano trii, quartetti, quintetti esclusivamente per questa occasione. Ogni edizione del Festival affronta un “tema” molto specifico. La programmazione artistica procede per cicli di tre anni e nel 2010 ha preso il via il ciclo “Ambasciatori di note”, dedicato alla produzione dei musicisti italiani per le varie capitali europee. Dopo aver toccato Parigi e Praga, il ciclo si concluderàquest’anno con la terza tappa: Vienna.

Maila Nuccilli

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