maggio 21, 2012 | In: Cultura e Arte

Pierre Biennale di Venezia: Boulez Leone d’oro alla carriera per la Musica Luca Ronconi e Leone d’oro alla carriera per il Teatro

Venezia – 21 maggio 2012 - E’ a due figure magistrali come il compositore e direttore d’orchestra Pierre Boulez e il regista Luca Ronconi che è stato attribuito il Leone d’oro alla carriera per i settori Musica e Teatro della Biennale di Venezia. Il riconoscimento ai due artisti è stato proposto dal direttore Ivan Fedele per la Musica e Àlex Rigola per il Teatro, e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta.  La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera per la Musica avrà luogo nel corso del 56. Festival Internazionale di Musica Contemporanea (6 > 13 ottobre 2012); quella per il Teatro nel corso del Laboratorio Internazionale delle Arti (4 > 12 agosto). In passato il riconoscimento per il Teatro era stato attribuito a Ferruccio Soleri (2006), Ariane Mnouschkine (2007), Roger Assaf (2008), Irene Papas (2009), Thomas Ostermeier (2011), mentre quello per la Musica era stato attribuito a Goffredo Petrassi (1994), Luciano Berio (1995), Friedrich Cerha (2006), Giacomo Manzoni (2007), Helmut Lachenmann (2008) e György Kurtág (2009), Wolfgang Rihm (2010) e Peter Eötvös (2011). A proposito del Leone d’oro alla carriera a Pierre Boulez, il direttore del Settore Musica Ivan Fedele ha affermato: “E’ un riconoscimento al valore assoluto di un artista che ha attraversato la storia della musica contemporanea offrendo al mondo intero composizioni considerate, dai musicologi e artisti di tutto il mondo, veri e propri capolavori della modernità. L’attività del Maestro si è anche espressa in campo teorico attraverso libri esemplari che sono stati guida e modello per generazioni di giovani compositori. Inoltre, Boulez ha offerto, come direttore d’orchestra, interpretazioni del repertorio classico e contemporaneo ritenute di riferimento”.  Al Festival di Musica della Biennale di Venezia, Pierre Boulez è stato presente con continuità a partire dai primi anni ’50, presentando l’integrale della sua opera pianistica, prime italiane come Livre pour quatuor (1959) e capolavori come Figures, doubles, prismes (1968), Eclat (1970), e soprattutto le cantate Cummings ist der Dichter e Les soleil des eaux che con Improvisation III sur Mallarmé da Pli selon pli, diresse lo stesso Boulez con l’ Orchestra della Radio di Baden Baden (1985).

Maila Nuccilli

 

 

 

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