giugno 18, 2012 | In: Cultura e Arte

70 anni e per Paul McCartney è ancora e sempre Rock’n'roll

Londra, 18 giu 2012 - Anche lui, e non solo in Inghilterra, può considerarsi un “sovrano”. E i sovrani non possono andare in pensione.Festeggiando i suoi 70 anni gloriosi, Paul McCartney, compositore e bassista dei Beatles, ha cercato invano di minimizzare, ricordando che in realtà il suo numero magico e’ il 64 (riferendosi alla sua canzone When I’m sixty four). I Beatles non ci sono da 40 anni ormai, eppure le loro canzoni sono sempre molto presenti tutt’ora. I capolavori della coppia Lennon – McCartney vengono quotidianamente riproposti in mille versioni in tutto il mondo, anzi molto di più di mille se si pensa che solo la canzone Yesterday ha avuto più di 2200 versioni, primato assoluto della storia della musica rock.
Tutti i numeri dei Beatles sono impressionanti, dalle persone al mondo di tutte le generazioni che canticchiano una qualsiasi loro canzone, ai più di 100 milioni di album e altri 100 milioni di singoli venduti. E tutto successe nei magici dieci anni dal ’57 al ’67. “Avrei bisogno di tre anni per raccontare quei dieci anni” ha detto Paul, e tutto iniziò per caso, tramite un amico che gli presentò John Lennon ad un concerto. E poi… “La nostra vita è tutta frutto di coincidenze e piccoli incidenti di percorso” ci ricorda Paul. Long live Rock.

Guido Rosei

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