agosto 31, 2012 | In: Cultura e Arte

Thich Nhat Hanh, il monaco della non violenza, in visita in Italia


Roma, 31 ago 2012 - In visita a Roma (6 settembre) e a Milano (8-10 settembre) il monaco e maestro buddista vietnamita Thich Nhat Hanh. Martin Luther King disse di lui: «Non conosco nessuno più meritevole del Nobel per la Pace di questo monaco gentile che viene dal Vietnam». Erano i tempi della guerra del Vietnam e Thich Nhat Hanh aveva organizzato i cosidetti “piccoli corpi della pace” formati da volontari monaci e non che, pur colpiti da entrambe le parti in guerra, ricostruivano villaggi, ospedali e scuole. Fu esiliato dal governo vietnamita, ovviamente, e ha potuto visitare di nuovo il suo Paese solo dopo 39 anni di esilio in Francia dove nel 1982 ha fondato Plum Village.

“Sorridi respira e vivi con lentezza” sono alcune delle sue parole chiave ripetute in tutto il mondo da Oriente ad Occidente. Di Lui si parla anche nel bel libro di Jaimal Yogis, “Sul Surf e lo Zen” (2010 – Seagatoo edizioni) dove viene descritto come insegni l’arte della “consapevolezza” e del vivere in serenità con se stessi.

Guido Rosei

 

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