settembre 12, 2012 | In: Ambiente, Sport

SURFIN’ VENICE 2012 – La tradizionale giornata di SUP a Venezia

Venezia, 12 set 2012 – Anche quest’anno l’ormai tradizionale evento di Stand up Paddle Surf denominato Surfin’ Venice avrà luogo domenica 16 settembre 2012 a Venezia. Si tratta della terza edizione, organizzata dal Surf Club Venezia, di questa kermesse surfistica resa, in questo appuntamento, ancora più ricca e interessante nel programma e negli eventi.

I partecipanti iscritti e previsti sono circa 150 surfisti di tutte le età e provenienze: italiana, europea e mondiale. Allertati dal tam-tam su Facebook e altri social networks hanno risposto con il solito entusiasmo alla chiamata, e in breve si sono esauriti i posti disponibili!

La giornata inizierà al Lido di Venezia alla spiaggia dell’hotel Excelsior: alle 11:00, partirà la Gara Sup Technical Race Fisurf (tappa ufficiale nazionale). Dopo la gara e la premiazione degli atleti cui parteciperà l’olimpionico Daniele Scarpa, nel primo pomeriggio a San Giorgio avrà luogo la tradizionale parata non competitiva denominata “RRD Surfin’ Venice” in cui tutti i partecipanti percorreranno il Canal Grande fino all’arrivo al Tronchetto.

Legata non solo all’aspetto sportivo, ma anche a quello storico e culturale, l’iniziativa da vita a un gemellaggio tra l’antica tradizione remiera veneziana e quella hawaiiana, riducendo così le distanze e mettendo a confronto due grandi culture del remo. Il SUP, che per il suo aspetto si avvicina al windsurf con la pagaia a sostituire la vela, è stato sicuramente lo sport dell’anno.

L’originale modo di pagaiare in piedi su di una tavola appartiene ad un antico rituale Hawaiano e Polinesiano. Il Capitano James Cook, già nel 18° secolo, scrive nelle sue memorie di aver avvistato uomini Polinesiani intenti a pescare con le lance tra scogliere e mari poco profondi con l’ausilio di rudimentali tavole, pagaiando in piedi su di una tavola. La stessa cosa la riferì Robert Louis Stevenson e Jack London all’inizio del 20° secolo. Alla fine degli anni ’70 il longboard prese il sopravvento come tavola grande per prendere le onde, quando il celebre pioniere del SUP, BeachBoy John Zabatocky, iniziò a navigare con una pagaia per scattare foto e da subito adottò il paddle surf come sua disciplina per fare surf.

“Ancora una volta, quindi, a Venezia si celebra questo felice connubio tra sport ecocompatibili con l’ambiente marino e lagunare e la cittadinanza, anche grazie ai numerosi sponsor che hanno reso possibile questa iniziativa” ha dichiarato Eliana Argine, presidente del Surf Club Venezia che ha organizzato l’evento.

 

Guido Rosei

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