novembre 19, 2012 | In: Italiani nel mondo, Politica

Il MAIE alle associazioni Montemaranese, Club Italiano Jose C Paz e Calabresa di Buenos Aires

Buenos Aires: continuano gli incontri con le associazioni e la collettività italiana  del Presidente del MAIE, Ricardo Merlo, e del dott. Claudio Zin (Vice Pres. MAIE Argentina).   Buenos Aires, 19 Novembre 2012:- “Vi e’ la necessità di prendere il destino degli italiani all’estero nelle nostre mani, evitando di lasciare ai partiti tradizionali  - che in questi anni hanno relegato ai margini o addirittura eliminato dall’agenda di governo  – il compito della difesa dei nostri diritti”. Lo ha dichiarato il Presidente del MAIE, Ricardo Merlo, durante  l’incontro con la collettività italiana organizzato presso l’Associazione Montemaranese a  Villa Bosh (P.cia di Buenos Aires). Concetto ribadito anche nel successivo incontro tenutosi presso il Club italiano di Jose C. Paz, dove erano  presenti  circa 500 connazionali.

Una domenica di molteplici  incontri, questa passata, per l’on. Ricardo Merlo che, accompagnato dal dott. Claudio Zin,  ha incontrato centinaia di italiani in tutta la provincia di Buenos Aires.Merlo e Zin hanno manifestato massima riconoscenza e rispetto per il lavoro continuo delle associazioni e hanno parlando in maniera diretta e chiara ai connazionali che hanno incontrato nei diversi appuntamenti di domenica scors;  come quando il Dr. Claudio Zin in uno dei suoi  interventi ha  affermato che: “I partiti tradizionali hanno deluso l’elettorato estero, perché  i loro rappresentanti sono stati “intrappolati” in  logiche di partito incomprensibili per noi: in certi casi sono stati “costretti”anche  a votare contro i nostri e i loro stessi interessi. Questo non ha più senso. Dobbiamo provare una strada nuova.”

E sempre ieri l’intenso tour di appuntamenti del Presidente Merlo  e del dott. Zin è proseguito con la partecipazione alla chiusura della 57^ settimana della Calabria, svoltasi nel noto Teatro Coliseo della Cittá autonoma di Buenos Aires. Anche qui, i due dirigenti del MAIE non si sono sottratti alle domande  dei connazionali sempre pronti ad ascoltare la voce e le istanze delle comunità locali.

 

Antonella Rega

 

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