dicembre 19, 2012 | In: Cultura e Arte, Italiani nel mondo, Politica

“La Staffetta” intervista la sen. Mirella Giai. Passato, presente e futuro politico di una vera militante del MAIE

Una storia interessantissima quella raccolta in questa intervista da Elisabetta Cassano, per “La Staffetta”: è la storia di Mirella Giai, piemontese di nascita, argentina  d’adozione, che confessa a sorpresa e  per la prima volta ai microfoni di RADIO MAIE MONDIALE di essere da sempre, e per sempre, una militante del MAIE.
La sen. Mirella Giai  ci fa gli auguri di Natale e ci regala in questa intervista (in onda, tutti i giorni  su RADIO MAIE MONDIALE  e disponibile anche  in podcast) un excursus della sua vita  e del suo impegno politico, parlando del suo passato, del suo presente e del suo futuro.

Del passato, Mirella Giai parla con amore e con rispetto: “Tutti sanno che ho sempre seguito in Argentina una linea politica di sinistra, eredità di mio nonno socialista e di mio padre comunista. Io li ho semplicemente seguiti“. Ma rivolgendo uno sguardo critico alla sua storia e al suo impegno, aggiunge con orgoglio:
”La vita associativa è stata però la mia vera strada. Per chi vive all’estero – spiega la senatrice -  a parte i momenti di maggior partecipazione politica, come elezioni e referendum, è molto difficile seguire la politica italiana, quasi  impossibile.Io però sono sempre stata una donna dei movimenti associativi: sono la fondatrice dell’Associazione Famiglia piemontese, conosco molto bene la collettività e le sue necessità, ho lavorato con i Patronati, con le Federazioni, con il Comites, insomma tutta la mia vita l’ho dedicata alla nostra collettività italiana.”

 Quindi?  “Quando un giorno è arrivato l’on. Ricardo Merlo a casa mia (con la proposta di entrare nel MAIE, n.d.r.) – ci racconta la senatrice Giai -  sono stata costretta a fare una profonda riflessione,  per essere sincera con me stessa, sapendo di avere una mia idea politica precisa,  dalla quale in effetti non sono mai allontanata, e che mantengo. “ Così ha accettato di abbracciare la linea del Movimento Associativo, perché era “realmente  impegnato con la politica per gli italiani all’estero”, insomma quello per cui aveva sempre lavorato.
Oggi, la senatrice Giai, è tra le più assidue e attive parlamentari nel Senato. E’ presentatrice di numerosi disegni di legge oltre ad essere la prima firmataria di una lettera con la richiesta al Segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon di non interrompere la mediazione tra Argentina e Regno Unito per la  questione della contesa delle  isole Malvine/Falkland  - iniziativa alla quale  hanno aderito circa 60 tra deputati e senatori italiani.
“ Il MAIE sta attraversando una fase molto delicata: nella prossima legislatura il nostro impegno sarà  sempre quello di preservare tutto quanto è stato costruito nel passato, senza l’aiuto dell’Italia, dagli italiani all’estero,  difendere le tradizioni, sostenere la scuola, l’università, promuovere la lingua; ma allo stesso tempo dobbiamo pensare al futuro, sempre ricordando di essere utili al paese dove abbiamo residenza, il paese che ci ha accolto.”
E il domani della Sen. Giai, come sarà?
Senza la minima esitazione la coordinatrice MAIE fa sapere: “Dopo 5 anni di legislatura lascio ai giovani” perché la senatrice pensa al futuro delle nuove generazioni, al fatto che debbano imparare la partecipazione politica e impegnarsi per la propria collettività. E pensa anche alle donne del MAIE: “Le donne sono fondamentali – ricorda – Io ho aiutato la costituzione del movimento associativo delle donne piemontesi (Le 4 Moschettiere) in Argentina. Le donne hanno una grande responsabilità nei confronti della società, nel trasmettere ai figli la cultura, le tradizioni e la passione politica.”
Ecco forse questa sarà la nuova sfida della Sen. Giai: d’intesa con  il Presidente Merlo, lavorare per valorizzare il lavoro delle donne, costruire un movimento femminile del MAIE, che difenda l’uguaglianza, lotti per le pari opportunità e per preparare le donne alla politica.
Ma, al termine di questa intervista,  in cui ogni sua parola trasmette passione, energia ed entusiasmo, ecco che la sen. Mirella Giai, ci sorprende ancora una volta,  confessando per la prima volta ai microfoni di RADIO MAIE MONDIALE:
”Io sono stata e sarò sempre del MAIE. Ne ho appena preso coscienza, non glielo avevo promesso  ( all’on. Merlo n.d.r.).  Gli avevo promesso lealtà per tutta la legislatura e che poi ci avrei pensato. Ma oggi so che questa è la mia politica.  Auguri di Buon Natale a tutti!”

Grazie sen. Giai, e Buon Natale da tutti noi!!!

 

Antonella Rega

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