maggio 22, 2013 | In: Italiani nel mondo, Politica

I parlamentari del MAIE inviano una lettera a Letta, Bonino e Alfano

I parlamentari del MAIE inviano una lettera  al Presidente del Consiglio Letta, al Ministro degli Esteri Bonino e al Vicepremier Alfano denunciando la mancanza di un membro del governo che abbia la delega per le questioni degli italiani all’estero. Roma, 22 Maggio 2013:- E’ stato reso oggi noto il contenuto di una lettera che i tre parlamentari del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’Estero, On. Merlo, Sen. Zin e On. Borghese,  hanno inviato al presidente  del Consiglio Letta e ai Ministri Bonino ed Alfano, per denunciare quella che, a loro giudizio, è un’enorme mancanza di attenzione nei confronti dei quasi 5 milioni di elettori (iscritti all’AIRE) residenti all’estero. Il presidente del MAIE, Merlo, ha evidenziato che non c’e’ nessun membro del governo  che abbia la delega  per gli italiani nel mondo.

“ Un’altro passo indietro rispetto al passato” -  ha dichiarato Ricardo Merlo. “ Prima del  2006, potevamo contare sulla solida presenza di un Ministro per gli Italiani nel Mondo nel Governo, l’on. Mirko Tremaglia. Nella successiva legislatura, quella del primo vero voto all’estero, il Governo Prodi ha svalutato l’incarico nominando solo un viceministro e poi, nel 2008, a governo Berlusconi già iniziato ci siamo dovuti  accontentare di un sottosegretario. Oggi ancora non sappiamo chi è la nostra interfaccia governativa. Il presidente Letta dovrebbe risolvere questo problema trovando la persona giusta che, diversamente che nella legislatura precedente, capisca l’importanza della presenza delle nostre comunità all’estero. Il Movimento Associativo Italiani all’Estero intende denunciare questa  situazione che, oltre ad essere una mancanza di attenzione nei confronti dei nostri milioni di elettori, è indiscutibilmente fonte di disagio per tutti noi eletti all’estero che non abbiamo un interlocutore che rappresenti le nostre istanze nel governo.”
L’on. Mario Borghese ha sottolineato che: “ Le potenzialità degli italiani residenti all’estero sono enormi: siamo una grande rete  che può contribuire al rilancio del Paese generando percorsi virtuosi di crescita, attraverso collaborazioni trasversali  che vanno da quella  economico-imprenditoriale e a quella culturale e politica.“
Dal canto suo, il sen. Zin, appena eletto Vice presidente della Commissione del Senato per le Questioni degli Italiani all’estero, ha sollecitato maggiore responsabilità del Governo  nei confronti delle comunità italiane sparse nel mondo perché: “ Valorizzare questo nostro patrimonio culturale sociale ed economico significa ridare dignità ad una collettività che sente forte il desiderio di partecipazione alla vita e alla rinascita del nostro Paese.”

 

Antonella Rega

 

I commenti sono chiusi.

-->
Questo sito utilizza cookie di profilazione, eventualmente anche di terze parti. Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy
x