dicembre 10, 2013 | In: Italiani nel mondo, Politica

Ricardo Merlo e Claudio Zin (MAIE) in visita alle agenzie consolari di Lomas de Zamora e Moron “Impedire tutte le chiusure”

Buenos Aires, 10 dicembre 2013: – Problematiche delle collettività, funzionamento delle agenzie consolari e azioni per impedire  le chiusure. Questi i temi al centro degli incontri fra l’on. Ricardo Merlo, il sen. Claudio Zin e gli agenti consolari di Lomas de Zamora e Moron (P.cia Bs As).
Lo scorso venerdi 6 dicembre, accompagnati dal  Consigliere del CGIE Gerardo Pinto, il presidente del MAIE ON. Merlo e il vicepresidente MAIE Argentina sen. Claudio Zin hanno visitato l’agenzia  di Lomas de Zamora e incontrato la dott.ssa. Cardurani Meloni con i coordinatori  MAIE Ortega e Mosetto. Poi nella stessa giornata, si sono recati a  Moron  dove hanno incontrato  l’agente consolare  dott. Roberto Vagni  insieme ai coordinatori locali, Stella Occhiatto, Antonio Pontoriero e Josè Coppola.
“Il contatto diretto con gli Agenti consolari è stato fondamentale per avere un rappo rto sulle problematicità della collettività italiana residente nel territorio della provincia di Buenos Aires-  ha dichiarato il Presidente Merlo. Parliamo di circa 100 mila connazionali che oggi ricevono servizi  da queste due sedi; cittadini italiani che si troverebbero  in grave difficoltà se dovessero rivolgersi al consolato generale di Buenos Aires, che già non riesce a smaltire facilmente l’enorme numero di pratiche amministrative ordinarie. Dobbiamo lottare e opporci a tutte le chiusure di sedi consolari programmate dal governo.”
“Questi incontri – ha detto il  Senatore Claudio Zin  – si inseriscono nel quadro delle attività di monitoraggio del MAIE sulla condizione dei servizi resi dai consolati agli italiani all’estero in tutto il  mondo; ma all’indomani dell’annuncio fatto dalla dott.ssa Belloni  ( Direttore generale delle risorse MAE) nel corso dell’ultim a riunio ne del CGIE, rappresentano anche l’inizio dello studio di azioni di contrasto alla paventata chiusura di altre 23 sedi, tra Consolati, Ambasciate ed Istituti di Cultura nel mondo (la questione nota come “riorientamento” del MAE).
Il MAIE  ha storicamente una significativa presenza in Argentina, e  nella provincia di Buenos Aires in particolare. E’ stato, dunque,  naturale per noi cominciare proprio da qui a incontrare e confrontarci con le istituzioni che sono al servizio diretto di una delle più  grandi comunità italiane all’estero,  per studiare assieme una strategia di lotta.”

I due parlamentari del MAIE, insieme ai dirigenti territoriali e al consigliere del CGIE Gerardo Pinto, hanno assicurato alla dott.ssa Cardurani Meloni e  al dott. Roberto Vagni, che metteranno in atto ogni azione per impedire la chiusura delle  sedi Consolari in questione.

Antonella Rega

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