dicembre 18, 2013 | In: Cultura e Arte, Italiani nel mondo, Politica

PREMIO L’ITALIANO all’eccellenza dell’italianità in Argentina Merlo, Zin e Borghese (MAIE) inviano i loro messaggi ai premiati: tra questi anche Papa Bergoglio

Buenos Aires, 18 Dicembre 2013:- Oggi, mercoledì 18 dicembre, nel salone dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires avrà luogo la cerimonia di consegna del “Premio L’Italiano all’eccellenza dell’italianità” a personalità di origine italiana che si sono particolarmente distinte in Argentina. Il principale premiato sarà Papa Francesco, che naturalmente non sarà presente, ed ha delegato un suo rappresentante a ritirare il riconoscimento. I tre parlamentari del MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL’ESTERO, Ricardo Merlo, Claudio Zin e Mario Borghese hanno voluto complimentarsi con gli ideatori di questa iniziativa inviando un personale messaggio di saluto (in calce).

In particolare l’on. Ricardo Merlo, presidente del MAIE ha evidenziato che:“Si tratta di un premio che sottolinea in modo “intelligente” le nostre eccellenze all’estero in vari campi, come quello professionale, culturale e artistico. Noi del MAIE plaudiamo a questa iniziativa de l’Italiano, perchè cerchiamo di promuovere sempre di più, e in modo coordinato, quanto di meglio abbiamo prodotto nel mondo in quanto “ italiani”, ossia in quanto portatori e depositari di un patrimonio unico al mondo costituito da valori, cultura e tradizioni che sono il nostro DNA. Tutte queste eccellenze arricchite dall’esperienza in paesi con differenti economie, politiche, sistemi sociali, possono e devono essere messe in rete, come “bene comune” a disposizione per una rinascita del nostro Paese.”

Ecco i nomi di alcune personalità che riceveranno il premio e che saranno presenti alla cerimonia:

Ricardo Echegaray, Direttore AFIP, Eduardo Costantini, imprenditore, filantropo Gustavo Marangoni, Presidente del Banco Provincia de Buenos Aires Marcelo Tinelli, conduttore televisivo Pedro Ferraina, noto chirurgo e professore universitario Mariano Cuneo Libarona, avvocato Francesca Ambrogetti, giornalista e scrittrice, biografa di Papa Francesco Eduardo Serenellini, giornalista radio-televisivo Nicolas Catena, proprietario di Cantina Catena Zapata Cristiano Rattazzi, Presidente Fiat Argentina Luigi Pallaro, imprenditore e Presidente della Camera di Commercio Italiana in Argentina Carlota D’Adamo, dirigente Emirates Airlines Argentina Fratelli Eduardo e Juan Santarelli, Arcano farmaceutici Pietro Sorba, gastronomo, scrittore e giornalista Oscar Marvaso, Radio Cadena Eco.

Antonella Rega

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I messaggi dei parlamentari del MAIE

Mi piace molto l’idea di un premio all’italianità per i figli e nipoti di connazionali che sono arrivati ai vertici della società argentina perchè proprio l’italianità è un punto cardine della mia visione politica e del mio lavoro in Parlamento.Quell’italianità alla quale è legato l’orgoglio con cui in moltissimi Paesi del mondo le seconde, terze e quarte generazioni di immigrati italiani rileggono la storia dei propri avi e guardano il proprio presente.I miei complimenti vivissimo agli amici de “L’Italiano”, il quotidiano in lingua italiana che svolge un’insostituibile funzione di informazione e di collegamento fra le varie anime della nostra collettività.Le mie felicitazioni ai premiati, molti dei quali conosco personalmente, soprattutto al nostro Jorge Bergoglio, Papa Francesco, figlio di un piemontese e di una ligure, che non ha mai dimenticato le sue origini ed ha conservato le tradizioni dei suoi genitori.

On. Ricardo Merlo, Presidente del MAIE

 

 

Ho ricevuto e particolarmente gradito l’invito a presenziare alla cerimonia di consegna del “Premio L’Italiano” a personalità d’eccellenza di origine italiana che si sono particolarmente distinte in Argentina e che quest’anno si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires.L’iniziativa, di grande spessore culturale, è meritevole della massima attenzione.Oltre a Papa Francesco, che certamente non ha bisogno di presentazioni, sono lieto di scoprire i variegati profili dei premiati, tutti un esempio di impegno, alta professionalità e competenza. Un ulteriore occasione per ricordarci che possiamo sentirci orgogliosi del nostro Paese, contribuendo a ridare lustro all’immagine dell’Italia.Il mio augurio a che la premiazione cui assisteremo prossimamente possa ricordarci che preparazione, qualità ed efficienza, italianità soprattutto, sono le parole d’ordine per riscoprire tutti quei valori, idee, culture ed esperienze di un vero e proprio mondo italiano al di fuori dell’Italia che ha fatto rivivere anche in Argentina le caratteristiche e la creatività legate alla nostra identità.Nell’attesa dunque di partecipare al lieto evento mi congratulo fin da ora con i premiati e invio i miei più cordiali saluti.

Sen. Claudio Zin, Vicepresidente del Gruppo per le Autonomie e Vicepresidente del Comitato per le questioni degli Italiani all’estero

Con molto piacere, ma anche con grande sorpresa, ho letto l’invito a partecipare alla cerimonia di consegna del “Premio L’Italiano” a Buenos Aires.Non mi aspettavo di vedere tanti nomi così importanti fra i premiati, dal nostro amatissimo Papa Francesco a personalità di primissimo piano nel mondo della cultura, della scienza, dell’economia, della gastronomia, del giornalismo, dello spettacolo… Nel leggere la lista, confesso di avere provato grande orgoglio per le vette raggiunte dai discendenti degli immigrati italiani e mi rendo conto di quanto sia impregnata di italianità la società argentina.E’ una lista che dà validissimi argomenti ad un giovane deputato alla Camera italiana, quale sono io, per fare capire ai miei colleghi parlamentari quale serbatoio di ricchezza rappresenti l’italianità non solo nella mia Argentina, ma in tutto il mondo.Pertanto voglio ringraziare di cuore “L’Italiano”, il “nostro” quotidiano, per questa splendida iniziativa.

On. Mario Borghese, Membro della XII Commissione Affari Sociali

 

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