marzo 11, 2014 | In: Economia e mondo produttivo, Scienze e tecnologia

Whatsapp in salita, Telegram (e altre app) in discesa

Roma, 11 mar 2014 – Dopo il fatidico stop di 210 minuti della superpagata (da Facebook…) applicazione Whatsapp, che ne ha determinato una prima e indelebile “falla”, si sono aggiunti diversi e inquietanti rumors sulla sua presunta scarsa sicurezza. Su questo tema i numerosissimi utenti di questa applicazione di messaggistica non sono stati contenti di sapere che la loro privacy e’ stata ampiamente “turbata” e risulta comunque strutturalmente insicura.

Pane per i denti della nuova applicazione Telegram, dei due fondatori russi – i fratelli Nikolai e Pavel Durov – operanti pero’ dalla base di Berlino, che da perfetto concorrente, utilizza invece potenti sistemi di criptaggio dei messaggi personali ed inoltre, dopo un periodo di tempo, li cancella automaticamente. Risultati? 5 milioni di nuovi utenti in un giorno… dunque funziona, sembrerebbe, grazie anche alla ben superiore privacy. Ma ovviamente, non c’e’ poi da stare troppo allegri, i soliti rumors dicono che una parte delle azioni di Telegram potrebbero presto passare nelle mani di investitori vicino a Putin.  Sara’ poi vero? intanto chattiamo.

Guido Rosei

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