aprile 5, 2014 | In: Italiani nel mondo, Politica

Eletti all’estero del PD: “Dall’altra parte!” di Gian Luigi Ferretti

Invece di perdere tempo a polemizzare col MAIE, incazzatevi con quello che si sta dimostrando il peggior governo per gli italiani nel mondo. GIAN LUIGI FERRETTI (Coordinatore MAIE Europa) -
Quando mio figlio aveva 5 anni giocò la sua prima partita a calcio. S’impossessò subito della palla e partì sparato verso la porta fino a spiazzare il portiere e segnare il primo gol della sua vita incurante di noi genitori che ci sbracciavamo ed urlavamo “Dall’altra parte! Dall’altra parte!”. Si perché fu un autogol quello che segnò il bambino.

Questo episodio mi è venuto in mente leggendo il comunicato degli eletti all’estero del PD e mi è venuta la voglia di urlare loro “Dall’altra parte! Dall’altra parte!” anche se l’autogol ormai era fatto.

Non è col MAIE che se la devono prendere bensì con un governo che finora non ha dato neppure un minimo cenno d’attenzione agli italiani all’estero. Intanto avrebbero dovuto pretendere che venisse nominato Sottosegretario con la delega agli italiani nel mondo un eletto all’estero. Non lo hanno fatto o non ne sono stati capaci. Si sono svegliati solo quando qualcun altro ci ha pensato. Ma la loro azione è stata meramente negativa, in positivo nulla.

Ed ora sono qui a chiedere candidamente “Che cosa è successo di così grave nel frattempo?”

Come se non fosse grave la nomina a  Sottosegretario agli italiani nel mondo del solito italiano che non li ha mai conosciuti e tantomeno frequentati e che userà il tempo del suo mandato a cercare di capirci qualcosa.  Almeno nel governo Monti era Ministro degli esteri Giulio Terzi che con gli emigrati ed i loro problemi aveva grande dimestichezza, sia per il suo ruolo di diplomatico che per la grande vicinanza al Ministro Tremaglia.
Come se non fosse gravissimo il decreto di scioglimento di Ambasciate, Consolati e Istituti di cultura firmato dal Ministro Mogherini fregandosene persino della mozione Micheloni.
“La pratica se l’è trovata sul tavolo” è la giustificazione, con grande sprezzo del ridicolo,  degli eletti del PD. Insomma se Hitler avesse lasciato sul tavolo la fase 2 della “soluzione finale”, il suo successore avrebbe dovuto affrettarsi a firmarla. Ma va là! Non prendiamoci per il culo, fino alla firma era qualcosa di cui si parlava, ma poteva ancora essere fermato, modificato. La firma del Ministro lo ha reso irrimediabilmente esecutivo.
Lo avesse fatto Mantica apriti cielo. Non sono passati molti anni da quando lo criticammo, anche violentemente, tutti insieme, quelli del PD come quelli del sub stesso partito. Ma se lo fa la compagna Mogherini…eh….beh…allora…..(silenzio). Quella compagna Mogherini che ha dimostrato di fottersene di voi esattamente come lo ha dimostrato prima Renzi. Cornuti e contenti? Nel rispetto per tutte le perversioni, mi permettete di chiedervi perché invece ve la prendete col MAIE?
Ho capito bene? Vorreste che gli eletti all’estero tutti, compattamente, continuassero a dare fiducia al governo ma vi fanno un po’ schifo gruppi parlamentari degli eletti all’estero? Chi vi capisce è bravo.
Dovreste apprezzare la buona volontà del MAIE che, pur essendosi presentato alle elezioni contro le liste del PD, ha inizialmente, con grande onestà intellettuale, dato fiducia ad un Renzi che, in occasione delle consultazioni, sembrava volesse lanciare uno sguardo d’interesse agli italiani nel mondo. Quando ci siamo accorti che invece le sue erano solo parole vuote ci siamo comportati di conseguenza. Credetemi, non vi fanno onore, anzi sono mezzucci volgari, le allusioni su Merlo che voleva fare il Sottosegretario. Forse a qualcuno di voi conviene proprio lasciare perdere questo argomento.
Non voglio infierire, il vostro imbarazzo è talmente evidente che, non sapendo come venirne fuori, tirate fuori la vecchia idea di Tremaglia di una Commissione bicamerale. Solo che questa volta invece di essere una Bicamerale sugli italiani all’estero dovrebbe essere una Bicamerale, auspicata anche in uno scritto di Fedi, “sulle migrazioni e mobilità” che quindi si dovrebbe occupare anche degli sbarchi a Lampedusa, dei rom e quant’altro.
Con tutto il rispetto per gli immigrati, il MAIE ha a cuore prima di tutto i connazionali oltreconfine e rilancia: riprendiamo la proposta di Tremaglia e votiamola tutti insieme.
A proposito di Fedi, mi ha stupito la sua affermazione “Non ho ancora incontrato, nel mondo, un italiano che chieda unicamente di affrontare il tema dei servizi consolari o della promozione del Made in Italy o della promozione della cultura e lingua italiane…”. Non so in Australia, ma gli assicuro che in Europa molte centinaia di migliaia di italiani si accontenterebbero di molto, ma molto meno. Ad esempio che si smettesse di fargli pagare l’IMU come seconda casa.
Concludendo, il quadro è chiaro: il PD è al governo e il MAIE è all’opposizione. E chi è al governo è corresponsabile delle porcate dello stesso mentre chi è all’opposizione le contrasta. Nulla di personale, è la democrazia, baby!
Ma, cari eletti all’estero del PD, permettetemi sommessamente di chiudere con l’incitazione “Dall’altra parte! Dall’altra parte!”. Per evitare ulteriori autogol.

P.S. Quando la prima manifestazione contro le chiusure della Mogherini?

Gian Luigi Ferretti

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