aprile 7, 2014 | In: Italiani nel mondo, Politica

ELEZIONI EUROPEE Depositato anche un simbolo “Forza Juve – Movimento Bunga Bunga – Usei”

…triste immagine degli italiani all’estero!

7 Aprile- E’ partita ieri la corsa per le elezioni europee, in Italia, con la presentazione dei simboli presso il Ministero dell’Interno, e  dobbiamo registrare  un fenomeno che caratterizza fortemente questa prossima competizione elettorale.  Oltre ai partiti tradizionali, si registra infatti da un lato la forte presenza di liste anti euro e anti Europa, dall’altro il dilagare di liste e simboli o gruppi di simboli che quando non rasentano il ridicolo, lasciano però nel cittadino uno smarrimento, a volte un senso di vergogna e la consapevolezza che non c’è mai un limite al peggio.

Per chi ha un approccio semiserio alla politica, ad aggiungere una nota di colore a questo appuntamento elettorale c’è la presentazione di simboli curiosi come, ad esempio, il Partito Internettiano con la  W di web e con la chiocciola. Oppure, la lista del Grillo Parlante (la nota lista civetta che ad ogni elezione cerca di strappare voti a Beppe Grillo, fondatore invece del M5S).

Ma ciò che ha colpito maggiormente la nostra attenzione e anche quella dei maggiori quotidiani nazionali -cartacei e online- è stata la presentazione di un simbolo composito delle liste “Forza Juve – Movimento Bunga Bunga – Usei” dove l’Usei sta per l’Unione sudamericana emigrati italiani (fondata da Eugenio Sangregorio, n.d.r. nella foto). Basta inserire in un qualsiasi motore di ricerca queste 3 sigle per trovare una profluvie di articoli burleschi o satirici su questo simbolo, definito da qualcuno  addirittura il top dei top…
Ma di cosa?  chiederete voi… Ovviamente, del ridicolo e del grottesco, rispondiamo. Ma ce lo spiegano così quelli di termometro politico, un seguitissimo e informatissimo blog:

“Il top dei top: questa classifica in ordine sparso non può che partire da qui. E non certo perché “l’eroe dei due mondi” Marco Di Nunzio abbia messo insieme due delle sue creature politiche in cui crede di più (Forza Juve e Movimento Bunga Bunga). E non tanto (o non solo) perché stavolta il Nostro abbia rinunciato dal principio all’antica silhouette femminile del simbolo, mantenendo l’idea del calcio, stavolta all’Euro (a quanto pare va di moda). La vera notizia è che Di Nunzio ha agganciato l’Usei (Unione sudamericana emigrati italiani) e, grazie alla sua eletta alla Camera (l’on. Renata Bueno n.d.r.), non dovrebbe avere bisogno di raccogliere firme. Per la prima volta, dunque, la lista Bunga Bunga correrà a livello nazionale: il risultato sarà da non perdere.”

Insomma, riconosciamo a Marco Di Nunzio, ideatore di questo composito progetto elettorale, di aver trovato la scorciatoia (USei) che gli risparmierà lo stress della raccolta delle firme per la presentazione delle liste di candidati.

Ma ciò che è incomprensibile e, ai nostri occhi anche vergognoso è che l’Usei, una lista rappresentante gli emigrati italiani –  quegli emigrati che hanno sudato per togliersi di dosso l’immagine del poveraccio con la valigia di cartone, che hanno lottato per ottenere il riconoscimento del diritto di voto che ha restituito loro dignità nel parlamento italiano, e che sempre più spesso rappresentano il meglio dell’Italia nel mondo – oggi, con questa “operazione elettorale” con le sigle FORZA JUVE(?) e ….BUNGA BUNGA (???), faccia fare proprio a quegli stessi emigrati una orribile figuraccia nazionale ed internazionale.

E come giustificherà ai suoi elettori Eugenio Sangregorio, il Presidente dell‘Usei,   questa sua decisione?

Da quel che abbiamo potuto verificare personalmente, questa notizia riportata all’estero lascia tutti i connazionali smarriti, increduli e senza parole per la vergogna.

Rosario P. Palletta

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