settembre 23, 2014 | In: Cultura e Arte

Pordenonelegge: un festival che cresce ogni anno

Pordenone, 22 settembre 2014 – Si è conclusa la XV edizione di pordenonelegge, il festival del libro con gli autori che si sta affermando come uno degli appuntamenti letterari più importanti in Italia. Con i suoi oltre 250 eventi concentrati in soli cinque giorni, il festival ha contato circa 130mila presenze, un ottimo risultato per una manifestazione che deve incrementare ogni anno il numero degli eventi in programma per soddisfare un pubblico sempre più numeroso.
Anche quest’anno le piazze e i palazzi del centro storico di Pordenone hanno accolto le voci di grandi ospiti. Molte le anteprime letterarie, tra cui l’ultimo lavoro di Corrado Augias che torna al romanzo con Il lato oscuro del cuore: pubblicato da Einaudi, il libro parla di psicanalisi studiata e vissuta, di un metodo ancora agli albori, del lato nascosto di due donne.
Anteprima a pordenonelegge anche Io amo. Piccola filosofia dell’amore di Vito Mancuso, una riflessione sull’amore, sulle sue declinazioni, sulla differenza tra gli oggetti amorosi che va ad affrontare alcune questioni al centro dei grandi dibattiti dei nostri giorni: il teologo parla infatti di temi quali l’omo-affettività, l’utilizzo dei contraccettivi, l’adulterio, in una riflessione libera da pregiudizi e che non perde mai di vista l’amore come ultimo fondamento.
Tra i prestigiosi nomi stranieri, ha fatto tappa a Pordenone anche il filosofo russo Vladimir Kantor: la sua lectio magistralis dal titolo Dostoevskij, Nietzsche e la crisi del cristianesimo in Europa, ha portato il pubblico a riflettere sui due modi diversi di concepire la religione cristiana da parte dei due grandi autori, mostrando come oggi non ci sia alcuna realtà in grado di proporre quella uguaglianza aristocratica e non livellatrice che, secondo Dostoevskij, era peculiarità del messaggio di Cristo.
Tra gli autori ospiti sul palcoscenico del Teatro Verdi troviamo un nome italiano di fama internazionale: vincitore dell’omaggio La storia in un romanzo” Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole è stato proprio Umberto Eco, che ha regalato al pubblico in sala una lectio magistralis dal titolo Storia e letteratura.

Anna Corazza

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