settembre 30, 2016 | In: Italiani nel mondo, Politica

Ambasciata di Santo Domingo? Le faremo sapere…

L’On. Nissoli prima vota a favore della chiusura dell’Ambasciata di Santo Domingo e poi mette in piedi un teatrino per far credere che si sta battendo per riaprirla - di GIAN LUIGI FERRETTI (da L’italiano Ven, 30 Set 2016 )  

  Si avvicina la fine della legislatura ed è normale che i parlamentari incomincino a pensare a un “piano B” nel caso che il piano A fallisca. E, per gli eletti all’estero, il piano A (essere rieletti) ha forti probabilità di fallire per colpa del Referendum.

Infatti se vincerà il SI ci saranno 6 seggi in meno (quelli dei senatori) e quindi ci saranno meno possibilità di trovare un posto da candidato. Se vincerà il No c’è la possibilità di andare a nuove elezioni nei prossimi mesi, Ecco perchè i nostri stanno rapidamente  mettendo in atto un piano B.
È proprio quello che succede all’On. Fucsia Nissoli, nota ai nostri connazionali del Nord America, non tanto per i risultati ottenuti (zero) quanto per i rutilanti comunicati stampa che la sua segreteria irradia e anche per essere l’onorevole che con il suo nome ha definito il colore del cambiamento (fucsia), lei che per l’appunto ha cambiato partito più volte.
L’On. in questione (o la sua segreteria) si è ricordata che in Repubblica Dominicana esiste una comunità italiana che sulla propria pelle sta subendo le conseguenze della chiusura dell’Ambasciata;  e che la Repubblica Dominicana è nella sua ripartizione elettorale, anche se non l’ha mai visitata, né ha sostenuto i numerosi appelli della comunità, né si è mai unita ai colleghi che da anni hanno cominciato e sostenuto questa battaglia.
E ieri, con le elezioni che si avvicinano, in accordo con il Governo che lei sostiene, ha presentato un questito nel question time su questo tema. Si è trattato di uno specchietto per le allodole organizzato ad arte col gioco delle parti: lei doveva fare la bella figura di chi pretendeva la riapertura dell’Ambasciata e il governo doveva risponderle qualcosa che potesse sembrare una promessa.
E in effetti il rappresentante del Governo ha detto che l’Ambasciata sarà “riaperta”. Fantastico, meraviglioso….se avesse messo un punto dopo “riaperta”, ma – ahimè – ha messo una virgola continuando “Quando e se le condizioni economiche lo permetteranno“. Lo abbiamo sentito tutti. Sì, campa cavallo…. Insomma un “le faremo sapere”. Se n’è accorta anche la Nissoli che, nella sua replica, ha reclamato certezze.
Questa messa in scena, che peraltro non ha aggiunto nulla a quanto era già noto ed era stato preannunciato tempo fa, ha però per l’incauta onorevola un risvolto negativo, che invece di favorirne “l’immagine”, ci consente di mettere meglio a fuoco la sua contraddizione perchè in realtà si ricorda degli italiani della Repubblica Dominicana solo quando si stanno avvicinando le prossime elezioni.
Ma la situazione risulta paradossale e assurda se si pensa che l’on. Fucsia Nissoli ha sempre sostenuto il governo votando sempre a  favore di tutto, compresa lquindi la famosa “ritrutturazione” con la chiusura dell’Ambasciata a Santo Domingo.
Che farsa!
Ma noi italiani all’estero non ci caschiamo! Ci ricordiamo tutto e ce lo ricorderemo ancor di più alle prossime elezioni!

 

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